
di Saverio Marconi, Antonio Torella e Giampaolo Riolo
Liriche e Musica di Antonio Torella
Produzione musicale e Arrangiamenti Ledo
PROGETTO ORIGINALE PER I CENTENARI FRANCESCANI
Per un cantico collettivo
FRANCESCO – Questo voglio, questo cerco è un nuovo progetto di Compagnia della Rancia che nasce da un lungo percorso di ispirazione e approfondimento di Saverio Marconi e ha preso forma in stretta collaborazione con Giampaolo Riolo, appassionato di spiritualità francescana, e con il compositore Antonio Torella, autore di liriche e musiche originali, in concomitanza agli anniversari francescani dei prossimi anni che culmineranno nel 2026, in occasione degli 800 anni dalla morte di Francesco.
Nell’intenzione degli autori c’è la volontà di restituire un Francesco vivo, umano e inserito in un sistema di relazioni che nello spettacolo assumono un ruolo di grande rilievo. La trama segue infatti l’ordine cronologico della vita di Francesco, che si intreccia con quelle delle persone a lui vicine: i familiari, gli amici, i frati.
I temi che vengono affrontati partono da alcune domande:
- cos’ha affascinato quel giovane figlio di un ricco mercante tanto da decidere di lasciare tutto?
- come la sua scelta così radicale ha influenzato le persone che lo conoscevano?
- che conflitti ha dovuto affrontare Francesco come conseguenza della scelta compiuta?
C’è una domanda di fondo da cui tutti sono mossi: cos’è che voglio, cos’è che cerco nella mia vita?
Una particolarità dal punto di vista artistico (che riflette la semplicità e la potenza del suo esempio) risiede nella scelta di far parlare – e non cantare – Francesco, mentre gli altri personaggi cantano brani in stile pop-contemporaneo, adattato alle esigenze di un racconto teatrale.
Compagnia della Rancia ha sviluppato un progetto artistico originale musicale, la cui fruizione passa attraverso una modalità inedita di ascolto partecipato: momenti di ascolto dell’opera destinati a gruppi ristretti, ospitati in un ambiente raccolto e carico di suggestione, al termine dei quali è previsto uno spazio dedicato alla condivisione, per confrontarsi con gli autori e con/tra i partecipanti.
Connettere la storia di Francesco e quella dei personaggi con quella dei partecipanti, connettere i partecipanti e gli autori, connettere i partecipanti tra di loro. Grazie a tutte queste connessioni cercare di rispondere alla domanda: cos’è che voglio, cos’è che cerco nella mia vita?
In questo spazio digitale lo scambio di pensieri, emozioni, spunti di riflessione tra i partecipanti può proseguire anche al termine degli appuntamenti, per dare vita a un “Cantico collettivo”.

Condividi pensieri, riflessioni, emozioni
I brani
- PROLOGO – LE PAGINE CONTANO, L’ESEMPIO DI PIÙ
- OPENING – NON LO SVEGLIATE
- UNA PAGINA QUALUNQUE
- I QUATTRO DI PORTA BASTIA
- CHI SONO IO
- SCRIVERE LA STORIA
- FRANCESCO ALL’ACCAMPAMENTO/IL LEBBROSARIO
- DA UN GIORNO ALL’ALTRO
- MACROSEQUENZA SAN DAMIANO/CASA BERNARDONE/SPOLIAZIONE
- CONCERTATO
- GARANTIRE L’IMPOSSIBILE
- PADRE MADRE FIGLIO FIGLIA
- IL PEZZO DI CARTA/LA FELICITÀ PERFETTA
- CHIARA
- FRATELLI
- ANCORA PER UN PO’
- PEGGIO DI MIO PADRE
- LA RISCRIVIAMO
- LA NOTTE OSCURA DELLO SPIRITO
- QUESTO VOGLIO, QUESTO CERCO
- EPILOGO – LA LETTERA/LE PAGINE CONTANO, L’ESEMPIO DI PIÙ (reprise)
- QUESTO VOGLIO, QUESTO CERCO (reprise)
Interpreti/Personaggi
MATTEO VOLPOTTI – Francesco/Leone
MATTIA BALDACCI – Angelo, fratello di Francesco/Innocenzo III
CHIARA BONFRISCO – Chiara
CRISTIAN RUIZ – Pietro Di Bernardone/Giulio
MARISA DELLA PASQUA – Jacopa De’ Settesoli/Pica
DAVIDE BONAFINI – Bernardo/Cardinale
ROBERTO TARSI – Pietro Cattani/Cardinale
MARCO STABILE – Rufino/Elia da Cortona
ALICE GRASSO – Elisa, figlia di Giulio

Saverio Marconi – autore

Nasce a Roma l’1 aprile 1948. All’esordio nel 1970 seguono molte esperienze come attore di teatro, radio e tv, e sul grande schermo come protagonista, diretto da Gillo Pontecorvo, Luigi Comencini, Pasquale Squitieri e i fratelli Paolo e Vittorio Taviani con i quali è Gavino Ledda in Padre Padrone (Palma d’Oro a Cannes) e vince il Nastro d’Argento come miglior attore esordiente.
Alla fine degli anni ‘70 si impegna come regista teatrale con un piccolo gruppo non professionista a Tolentino, nelle Marche, dove approda per il legame con il nonno materno, il compositore Giuseppe Bezzi, e da cui prende vita la Scuola di Recitazione Comunale di cui è ancora oggi Direttore Artistico. Una scommessa, unita alla passione personale, all’intuizione di portare in Italia il teatro musicale di tradizione anglosassone, e alla fertile scelta della dimensione “di provincia”, nella cornice dello splendido ottocentesco Teatro Vaccaj, che si completa con la nascita di Compagnia della Rancia nel 1983, fondata insieme a Tommaso Paolucci e Michele Renzullo.
Prima dedicata a spettacoli di prosa e poi, dal 1988, all’importazione dei più grandi successi internazionali di teatro musicale, con Compagnia della Rancia intraprende acclamate tournée in tutta la penisola, contribuendo in modo determinante alla divulgazione di questo genere e alla creazione di un nuovo “mercato” in Italia, firmando la regia di moltissimi titoli tradotti interamente in italiano, scoprendo e formando talenti.
Lavora con grandi artisti che, insieme a moltissimi performer dal talento indiscutibile, sono stati protagonisti di titoli internazionali di grande successo.
Si confronta anche con la creazione di musical originali. È il 2003 quando Compagnia della Rancia festeggia i primi venti anni di attività con Pinocchio Il Grande Musical, con le musiche dei Pooh; lo spettacolo, che segna l’avvio della collaborazione con il Gruppo Forumnet (di cui Rancia entra a far parte nel 2004) approda in seguito anche in Corea del Sud e negli Stati Uniti, rappresentando l’Italia alla parata del Columbus Day a New York nel 2010, quindi nel 2021 in Germania e in Polonia.
Cura inoltre la regia di opere liriche, e, negli ultimi anni, ritorna anche alla prosa sia come regista sia come interprete.

Antonio Torella – autore e compositore musica e liriche

Collabora alla direzione musicale di Robin Hood (2008, regia di C. Ginepro) e delle produzioni di Aladin di Stefano D’Orazio (2010) e di W Zorro (2012), di Stefano D’Orazio e Roby Facchinetti, regia di F. Angelini. Scrive le canzoni e le liriche per il musical All’ombra del Conte (2014), per Midsummer Night’s Circus (2015) e Chapeau (2017, MTS Milano), e per Oliver – Tutti abbiamo un cuore di carta (2022, BSMT), per la regia di M. Simone. Cura la direzione musicale ed è in scena in Appiccicati (2019, Teatro dei Filodrammatici), regia di B. Fornasari. Direttore vocale per l’edizione italiana di We Will Rock You (tour 2018/2020 e 2022/2024, Barley Arts), firma la direzione musicale per Once – Una volta nella vita (2022/2023, Compagnia della Rancia), regia di M. Simone. Scrive il brano Ad Alma (2021, Miglior Colonna Sonora all’i-Fest di Castrovillari, Best Original Song al Fimucité di Tenerife) interpretato da Anna Ferzetti per l’omonimo corto cinematografico di G. Cardaci. Scrive le canzoni originali e cura la direzione musicale dell’evento annuale di beneficenza Italy Bares ideato da G. Camandona con la regia di M. Simone. È docente presso la MAM Musical Academy del Teatro Nazionale di Milano, diretta da Perrin Manzer Allen e presso la Bernstein School of Musical Theatre di Bologna, diretta da Shawna Farrell.

Giampaolo Riolo – Autore

Appassionato di spiritualità francescana, ha frequentato la scuola triennale organizzata dai frati minori del convento di Sant’Angelo a Milano.
Fa parte di The Economy of Francesco.
Attore non professionista, segue i percorsi di formazione al teatro Franco Parenti.